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MAUS

           

Opera a fumetti di Art Spiegelman serializzata inizialmente sulla rivista Raw e solo in un secondo momento raccolta in due graphic novels (in Italia in un solo volume, da Einaudi), ecco qualcosa di davvero toccante.

La storia di Vladek Spiegelman e di suo figlio Art (l’autore), raccontata in più di 300 pagine dense di sentimenti. E di tristezza. E sangue. La storia del padre e della madre durante la Seconda Guerra Mondiale, la vita sotto il regime, la deportazione a [M]Auschwitz, le crudeltà subite. La Speranza.

Ma anche l’incomprensione, le differenze generazionali, i problemi di tutti i giorni, che diventano giganteschi ostacoli da sormontare quando anche il diritto alla vita e alla decenza vengono calpestati e messi in dubbio.

Sono sconcertato.
Sconcertato da ciò che accadde durante la seconda guerra mondiale e dal modo di saper coinvolgere di questo artista geniale.
Non è che non sapessi, ma la potenza di questo fumetto a livello espressivo è tale da riuscire a colpire molto più di quanto fece un Roberto Benigni con
La Vita è Bella (sopravvalutato, sia lui che il film) o uno Spielberg con Schindler’s List (bellissimo ma "banale" come realizzazione nonostante l’efficacia e la poeticità).
Maus è narrato in maniera normalissima, ma quei topi, quei gatti, quei maiali, riescono a trarre dalla visione Orwelliana de "La Fattoria degli Animali" un semplicissimo meccanismo (Uomini come animali) e trasformare un semplice fumetto storico (passatemi il termine) in un capolavoro, "solo" grazie a questo accorgimento.

Non c’è niente di così speciale dal punto di vista tecnico in questo fumetto, anzi: volendo possiamo anche dire che si tratta di un’opera dal ritmo poco incalzante, relizzata con uno schema fisso e forse un po’ datato ormai, eppure riesce a trasmettere tanto, forse troppo e troppo bene per non vergognarsi.
Vergognarsi di appartenere ad un genere umano che è riuscito a commettere simili efferate crudeltà.

Leggetelo, fatevi questo favore…

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Discussione

5 pensieri su “MAUS

  1. L’ho letto, ed è molto bello.
    Hai letto Palestina?
    Tarlo

    Pubblicato da dtarlo | 26 novembre 2005, 14:29
  2. Ho letto solo ora il tuo commento dell’altro giorno sul film dei fratelli Grimm… a me è piaciuto, sarà che non sapevo niente del film (eravamo andati per vedere un altro film), non sapevo nemmeno chi erano gli attori… insomma.. nulla… e rivedere personaggi delle favole con cui sono cresciuta è stato.. bello.. 🙂

    Ascolterò il tuo consiglio… cercherò questi fumetti e li leggerò..
    Buona domenica..
    Chiara.

    Pubblicato da sailormoon978 | 27 novembre 2005, 05:23
  3. Oggi qui tanto ghiaccio… purtroppo! 😦 è uscito il sole…
    No, non ho presente Silent Hill (ignorante che sono!) cmq era davvero tutto desolato… non c’era veramente nessuno.. e nella maggior parte delle strade non era ancora passato nessuno… un paese deserto… 🙂
    Grazie per il link… ti linko anch’io così non ti perdo!
    un bacio..
    Chiara.

    Pubblicato da sailormoon978 | 27 novembre 2005, 11:32
  4. Mi hai fatto venire voglia di leggerlo, mi sembra molto bello =P
    Si, il midi del blog è proprio la musichetta di Bust-a-Move4 quando finisci la modalità Story (adoro quel gioco XD). Cmq nemmeno tu scherzi col tuo blog, mi piace molto come “racconti” credo che ti seguirò (pc permettendo ^__^”)

    Aurora.

    Pubblicato da anonimo | 27 novembre 2005, 16:29
  5. Grazie;)

    Pubblicato da fAiRyGiRl... | 28 novembre 2005, 17:04

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