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DEATH NOTE

creato da Tsugumi Ohba
disegni di Takeshi Obata
Edito da Planet Manga
12 numeri totali
prezzo 3.90 €

Come reagireste se entraste in possesso di un quaderno in grado di togliere la vita delle persone i cui nomi vengono scirtti sulle sue pagine?
E come reagireste all’apparizione del dio della morte legato ad esso?
Light Yagami, 18 anni, studente modello e ragazzo perfetto, decide di utilizzarlo a fin di bene, uccidendo i criminali per creare un mondo migliore, libero dal male.
Grazie a Ryuk, il dio della morte che solo lui può vedere e che farà da spettatore alla vicenda, verrà a conoscenza delle regole legate al quaderno, e alle modalità di utilizzo dello stesso, e comincerà ad inoltrarsi nei meandri della follia omicida.
Diventerà così un "malvagio" e si ritroverà ad affrontare un avversario degno di lui, il geniale quanto misterioso L, unico agente speciale in grado di tenergli testa in una partita a scacchi incredibilmente architettata.
Kira, così sarà spoprannominato Light (la pronuncia giapponese di "Killer") ed L entreranno in contatto più volte, fino addirittura a collabrorare, ma sempre senza avere la certezza dell’identità dell’altro
Bluff, piani e colpi di genio, imprevisti e tanto altro saranno le componenti di questa mini-serie (conclusasi dopo appena 12 tankobon in giappone, e per ora al sesto numero qui da noi) che viaggia perennemente con il rischio di diventare una farsa.

L e Light sono troppo intelligenti, sembra che si leggano nel pensiero a vicenda, e le finte improvvisate e i colpi di mano a cui ci abituano a volte danno l’impressione che alcuni dettagli siano un po raffazzonati all’ultimo dall’autrice per salvarsi da situazioni un po’ pericolose in cui si era cacciata in precedenza.
Per il momento se l’è comunque cavata egregiamente, e per tirare le somme bisognerà aspettare la fine della serie (tra un anno per la pubblicazione italiana, vista la cadenza bimestrale, oppure guardare l’anime [vedi il link in fondo]).
Unico difetto della storia è la freddezza che la permea. Come per altri manga (le opere di Masamune Shirow, ad esempio) lo spettatore/il lettore non si sente mai davvero coinvolto. Il modo razinale poi di Light è poco realistico, e viene liquidato con "ho cominciato a fare incubi ogni notte" in una vignetta piccola e insignificante nel primo numero.
Insomma il realismo non è contemplato, ma tolto l’elemento sovrannaturale, scatenante l’intera vicenda, siamo di fronte ad un thriller davvero ben congegnato e illustrato magistralmente, in maniera pulita e senza troppi fronzoli.


Una lettura consigliata, quantomeno originale e uno dei pochi manga attualmente in pubblicazione che meritano, che è esaurito subito sia in prima edizione che la ristampa (per ora del primo numero).
Un vero successo editoriale che fa ben sperare: che il pubblico si sia (giustamente, aggiungerei) stufato dei soliti cloni di Dragonball e compagnia?
Speriamo di sì, così che possano essere importati anche in Italia più lavori come questo, che meritano di sicuro.


Link utili:

WIKIPEDIA

DEATH NOTE ITALIA

DEATH NOITE REVOLUTION

L’ANIME

 

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Discussione

4 pensieri su “DEATH NOTE

  1. Praticamente abbiamo fatto lo steso post!!!
    Grandissimo “Death Note”!!!!
    Cheers

    Pubblicato da MeaningOfSoul | 17 settembre 2007, 12:12
  2. Ancora non sono riuscita a farmelo prestare…u.u

    Pubblicato da Galadwen | 22 settembre 2007, 10:01
  3. un chitarrista, quindi..
    la tua chitarr anon è né una yamaha ne una fender, mi pare, ma il modello assomiglia a una stratocaster..
    la mia adorata è una yamaha pacifica..
    anchio suono sweet child o’mine ^_^

    Pubblicato da kayna | 24 settembre 2007, 15:21
  4. Bellissima la prima parte di Death Note…Poi un certo evento (poco dopo la metà del fumetto) mi ha fatto inkazzare come una iena a cui servono per cena sushi dopo avergli promesso mezzo chilo di filetto argentino al sangue (oddio…questa da dove m’è uscita O_O) ed in parte ha ridimensionato il mio giudizio su questa serie. Ryuk è un personaggio spettacolare, L. è caratterizzato in modo splendido e Kira lo vorrei vedere steso sui ceci per tutta la serie (si nota che non lo sopporto?).
    Nel complesso sicuramente una delle serie più belle che ho visto nell’ultimo anno insieme a FullMetal Alchemist.

    Pubblicato da XainErru | 23 ottobre 2007, 18:33

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