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WASP – The Crimson Idol live@Rainbow (13/12/2007)


If I could only stand, and stare in the mirror could I see one fallen hero with the face like me…

Ieri sera ho assistito ad un gran concerto, che nonostante alcune pecche dovute a location/organizzazione/pubblico presente, si merita di essere menzionato tra i migliori.
Sarà che la mia predilezione per The Crimson Idol influenzi un po’ il mio giudizio, ma il concept album del 1992 di Blackie Lawless, riproposto nella sua interezza come in questo tour, è davvero qualcosa di grandioso.
Nonostante l’attesa al freddo dalle 19 alle 20 fuori dal locale, nonostante l’ulteriore attesa all’interno del Rainbow dalle 20 alle 21.15 (quando il gruppo ha cominciato a suonare), e nonostante i vari bimbi minchia (di cui purtroppo l’ambiente metallaro è pieno) che non facevano altro che spingere come dei matti rovinando a molti lo spettacolo, mi sono divertito.
Ok, forse non ho più l’età per certe cose, ma per fortuna la mia stazza non indifferente mi ha permesso di godermi lo spettacolo comunque.
Mettendomi però nei panni di alcuni/e di dimensioni più ridotte, non credo che essere schiacciati/e contro la transenna sia una bella esperienza., soprattutto se si sta cercando di seguire uno spettacolo in maniera civile.
Vabbe’, ormai è andata e io, come dicevo, mi sono divertito.


Dopo la lunghissima attesa, Blackie e soci salgono sul minuscolo palco del locale, e lo show ha inizio.
Fin dai primi arpeggi della Titanic Overture è il delirio, e quando l’ormai pingue Lawless comincia a cantare, tutti sono con lui.
La prima mezz’ora passa così, tropo in fretta, con i brani veloci e incalzanti del disco che ormai i fan della formazione conoscono a memoria.
Seguiamo ancora una volta la storia di Johnathan Steele, narrata questa volta direttamente dal suo creatore, e siamo rapiti da come del "semplice" rock’n’roll possa essere evocativo e coinvolgente allo stesso tempo.
Vediamo l’Invisible Boy riuscire a trovare la sua strada, una volta abbandonati i legami famigliari, e lo vediamo interpellare loschi figuri (Chainsaw Charlie e il Doctor Rockter), perchè convinto di una profezia che lo vede protagonista e assoluto vincitore (The Gipsy meets the Boy), pur di raggiungere la fama tanto agognata (I Am One).
E quando l’illusione svanisce, e rimane solo, i ripensamenti (The Idol), il pentimento e la solitudine (Hold on to my Heart) si fanno strada nel suo cuore e in quello degli ascoltatori/spettatori, che gioiscono e piangono con lui.
L’ascesa al successo del Crimson Idol, la sua caduta e la disperazione che ne conseguono e che portano il protagonista al gesto estremo (The Great Misconceptions of Me), una storia che abbiamo sentito già troppe volte però nella vita reale, e non si può non ripensare a miti ormai caduti e scomparsi prematuramente come Jim Morrison e Kurt Cobain, che indipendentemente dai gusti personali hanno contribuito a plasmare la musica moderna.
Non nascondo che sulle note di The Idol ero commosso e allo stesso tempo esaltato da come delle canzoni che ben conosco (quasi a memoria ormai) possano suscitare ancora tante emozioni, tramite la presenza scenica di Blackie Lawless e compagni.
La formazione attuale non ha nulla da invidiare a quella vecchia (a parte che io Chris Holmes non l’ho mai sopportato) e supportano alla grandissima un frontman che nonostante l’età convince al 100%. Io temevo di sentire l’album rovinato da una performance non all’altezza e invece sono stato davvero contento e sorpreso.
L’album nonostante i suoi 15 anni si mantiene moderno come pochi altri dischi possono vantare, e rimarrà sempre uno dei miei preferiti, oggi ancora di più…

Dopo la conclusione di The Crimson Idol (cantato senza alcuna interruzione!) e una pausa di 10 minuti circa, il Rainbow si è scatenato di nuovo al ritmo di alcuni brani storici del gruppo per un gran finale sulle note di Blind in Texas davvero esplosivo!
Mitici!

Long live the king of mercy!!!

 


 

Eccovi un video di The Idol registrato a maggio a Copenhagen: ieri è stato uguale, aveva persino la stessa maglietta…

 


 

 

SCALETTA:

1) The Titanic Overture
2) The Invisible Boy
3) Arena of Pleasure
4) Chainsaw Charlie (Murders in the New Morgue)
5) The Gypsy Meets the Boy
6) Doctor Rockter
7) I Am One
8) The Idol
9) Hold on to my Heart
10) The Great Misconceptions of Me

11) Hate To Love Me
12) L.O.V.E Machine
13) Wild Child
14) Take me up
15) Blind In Texas

 


 

Link utili:

WASP Official Site

Crimson Idol su Wikipedia

Intervista a Blackie Lawless (2004)

WASP Warriors

SCALETTA

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