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Un sogno condiviso – Gary Gygax, 1938 – 2008

Me lo ricodo come se fosse ieri: ero in quarta elementare, e quella scatola rossa con in copertina un guerriero talmente valoroso da sfidare un drago per conquistare il suo tesoro, di cui era lastricato il pavimento, era troppo affascinante per essere ignorata.
Eppure era lì, sullo scaffale di camera mia, insieme alla sua espansione, blu, e a quella verde.
Erano le tre scatole della seconda edizione (prima, in Italia) dell'allora semi-sconosciuto Dungeons & Dragons.
60 pagine di manuale erano troppe per me, che non avevo voglia di leggere.
Eppure c'era qualcosa di irresistibile. Percepivo che oltre alla carta e ai disegni (a volte proprio bruttini) c'era qualcosa di magico all'interno di quelle righe in cui si parlava di avventure, di mostri, di FORZA, DESTREZZA, CLASSE ARMATURA e dadi dalle forme che fino ad allora non mi ero mai nemmeno sognato.
Poi venne una febbriciattola che mi costrinse a casa da scuola per giorni… e quando mi decisi finalmente a superare l'ostacolo della mia pigrizia (maledetta) il mio destino fu segnato.
Passai una notte insonne a capire come creare storie di draghi, castelli, spade magiche e incantesimi, troppo esaltato per dormire senza sognare elfi, nani, maghi dai poteri incredibili e, soprattutto, eroi.
Non mi curavo, allora, di chi avesse creato tutto questo. Ero troppo piccolo e ingenuo per cercare di analizzare un regolamento che, in fatto di realismo, non era proprio il massimo.
Eppure con la sua semplicità era riuscito a conquistare non solo me, ma migliaia di appassionati in tutto il mondo.
D&D è stato ed è tutt'ora, anche se molto meno, data la fine commerciale che ha fatto e il tempo che non ho di giocare con gli amici, parte dela mia cultura, della mia vita e del mio tempo libero.

Solo passando ad Advanced Dungeons & Dragons cominciai ad interessarmi a chi c'era stato dietro l'invenzione di tutte quelle regole, di tutti quegli incantesimi e di quel modo unico di divertirsi condividendo un sogno comune con i propri amici.
Durante una partita di un gioco strategico da tavolo Gary Gygax e Dave Arneson avevano creato quasi da zero un modo per simulare combattimenti e schermaglie all'interno di luoghi chiusi.
Solo in un secondo momento fu inserita la parte narrativa e fantastica che divenne il primo regolamento di D&D.
Un'idea geniale, che impiegò molto tempo per affermarsi al di fuori della solita nicchia di appassionati e pionieri guardati con sospetto da chi non li capisce.
Oggi D&D è un marchio miliardario, tra regolamenti nuovi (siamo alla 4a edizione), un film e tantissimi videogiochi che si ispirano ad esso.

 

Rimane solo l'idea di fondo, quella che nasceva all'inizio del secolo con Robert E. Howard e i romanzi di Conan il Barbaro, e il poetico ideale di un mondo dove esiste la magia, gli spiriti audaci vengono premiati e il male è sconfitto dal bene.
Un mondo diverso dal nostro, dove gli eroi muoiono, e i mali incurabili hanno il sopravvento anche sui più forti.
Gary Gygax era un sognatore, ma proprio ieri uno di questi mali se l'è portato via, e dopo una battaglia faticosa il suo cuore ha ceduto.
Sono convinto che per molti, se lui non ci fosse mai stato, la vita sarebbe stata diversa.
Per me di sicuro.

 

Grazie Gary.
Spero che tu ora sia in uno dei mondi che hai sempre sognato.

 


 

Gary Gygax su Wikipedia

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Dungeons & Dragons

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Discussione

5 pensieri su “Un sogno condiviso – Gary Gygax, 1938 – 2008

  1. Minuto di silenzio. L’ho saputo ieri =( tristezza.

    Pubblicato da Galadwen | 7 marzo 2008, 07:38
  2. come dice il pitta.

    Spero che dall’altra parte ci siano i draghi. E sono sicuro che, prendendone a piattonate uno, riuscirai a cavalcarlo…

    Pubblicato da needlework | 7 marzo 2008, 15:53
  3. Mai giocato, purtroppo.
    Ehi, nel mio blog c’è un post su un chitarrista che devi assolutamente conoscere!!!

    Pubblicato da KingOfPumpkins | 12 aprile 2008, 14:27
  4. Ciao, ho creato un sito internet dedicato ad AD&D 2nd edition: per tesserne le lodi, comparandolo in un certo qual modo alle edizioni attuali.

    L’indirizzo è il seguente: http://addsecondaedizione.blogspot.com/

    E’ principalmente nato per "riunire" coloro che prediligono tuttora la seconda edizione, considerandola la migliore, ma si propone anche l’intento di far conoscere ed accostare la seconda edizione a coloro che non l’hanno mai vista nè giocata (perchè nati nell’epoca della 3.0 o della quarta).

    Infine, il sito desidera anche sottolineare che l’ "Advanced" si chiamava così per motivi ben precisi, e non a caso…

    Mi è parso di notare sul sito che sei anche tu un estimatore della 2nd edition..sei il benvenuto a commentare sul sito 🙂

    ciao

    Pubblicato da anonimo | 15 ottobre 2009, 09:37
  5. Anche se non ti conosco le tue parole mi han commosso, un infinito Grazie a Gary anche da parte mia, che solo ora sono abbastanza grande da capire che dietro ad un universo di sogni quasi tangibili ci fosse un uomo, che diede a tutti la possibilità di crearli…

    Pubblicato da anonimo | 29 agosto 2010, 00:58

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