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Neon Genesis EVANGELION

Nel 1995 lo studio Gainax crea un’opera destinata a cambiare per sempre l panorama dell’animazione giapponese.
Gli autori del Il Mistero della Pietra Azzurra infatti produssero quello che apparentemente sembra una serie di "robottoni" delle più classiche, solo al passo coi tempi.
È il 2015, e la Terra sta cominciando a riprendersi dalla crisi causata dal Second Impact, un’esplosione causata dalla caduta di un meteorite che ha decimato il genere umano.
Proprio in un periodo difficile come questo, il Giappone viene attaccato da degli alieni giganteschi soprannominati Angeli.

Shinji è un ragazzino con un sacco di paranoie, timori e insicurezze, ma proprio lui verrà scelto dal padre, che non vede da anni, come pilota dell’unità Evangelion 01. Questi pare essere parte di un progetto al quale il padre ha sempre lavorato a discapito del figlio, che è stato praticamente abbandonato.
Arrivato alla NERV, un istituto di ricerca e difesa progettato appositamente per far fronte agli attacchi degli Angeli, conoscerà anche Rei Ayanami, pilota dell’unità 00. Una ragazzina della sua stessa età, apatica, triste e malinconica.
E fin qui tutto sembra normale: robot, combattimenti, un pizzico di "shojo", con i ragazzi che frequentano la stessa classe dei due succitati protagonisti e via dicendo.
Ma fin dal primo episodio si percepisce che c’è qualcosa di più. Qualcosa di strano, nello sguardo dell’Eva 01, qualcosa che il padre di Shinji nasconde, e un sacco di altri misteri.
Perchè i nemici si chiamano "angeli"? Perchè attaccano sempre la base della NERV? Perchè Shinji è l’unico che può pilotare lo 01?

Molte di queste domande troveranno risposta nel corso dei 26 episodi che compongono la serie, mentre molti interrogativi verranno sollevati con l’evolversi della vicenda e l’entrata in scena di altri personaggi ed enti (Kaji, la SEELE, Asuka…).
A complicare le cose ci si mette il finale.
Se infatti fino al ventiquattresimo episodio tutto fila più o meno bene, da lì in poi ci sono stati alcuni problemi, sia di budget (la serie non stava andando proprio benissimo) che di tematiche e scelte narrative. Gli ultimi due episodi (25 e 26) sono infatti una sorta di stream of consciousness di SHinji, che si vede costretto suo malgrado ad affrontare la realtà, che lo ferisce, le scelte che ha fatto, i nemici che ha combattuto per arrivare ad unfinale apertissimo e dove NON si prende in esame la natura pratica della vicenda, la battaglia contro gli Angeli e l’avvento del Third Impact.

I fan a quel punto si ribellarono, e un risorto studio Gainax decisse di mettere di nuovo mano al finale della serie, creando due lungom etraggi. Il primo Evangelion: Death & Rebirth, non è altro che un riassunto della seriue, mentre al secondo si è affidato l’onere di dare agli spettatori le risposte tanto agognate.

The End of Evangelion è un film diviso in due parti, numerate 25 e 26, come a sostituire gli episodi conclusivi della serie. Se il primo presenta una situazione molto chiara e realistica di ciò che succede alla NERV e a Shinji dopo aver sconfitto l’ultimo angelo, altrettanto non si può dire della fine. Nell’ultimo episodio succede tutto in maniera caotica e psicotica e aperta a tantissime interpretazioni, tanto da far impallidire la fine di AKIRA. Bello, sì, ma esagerato. NON che voglia preferirgli finali scontati o semplici, ma qui siamo davvero sull’orlo dell’onanismo mentale. Mitologia, religione, psicologia, traumi adolescenziali e pubertà, ermetismo e rimandi a vangeli apocrifi vedono nell’ultimo capitolo della serie una rappresentazione davvero a malapena sensata, che rischia di rovinare non di poco un’opera fino ad allora quasi perfetta.


In definitiva però si tratta di una serie storica, che è riuscita a rivoluzionare un genere che stava languendo da molto tempo, e divenuta termine di paragone per tutti, sia dato l’ottimo livello tecnico (che ancora oggi, 13 anni dopo, non sfigura affatto con le produzioni moderne), sia per i contenuti decisamente maturi nonostante la giovane età dei protagonisti.

 


 

LA SIGLA INIZIALE

 

 


 

LINK Utili:
Evangelion su Wikipedia
Sito ufficiale JAP
Sito ufficiale IT
Evangelion su Animeclick

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Discussione

2 pensieri su “Neon Genesis EVANGELION

  1. da segnalare ci sarebbe anche il progetto Rebuild Of Evangelion, partito lo scorso anno in giappone.

    si tratta di una “riscrittura” di Eva in 4 movie cinematografici (di cui da poco è disponibile il primo in fansub) ridisegnato e rianimato con le odierne tecnologie (un po come i compilation movie di Z Gundam usciti nel 2005, ma a livello decisamente superiore).

    ma non si tratta di un mero remake o compilation, sono presenti numerose sequenze inedite, e la trama è riscritta in più punti chiave.

    secondo gli intenti degli autori rebuild sarà evangelion come “sarebbe dovuto essere” e che non fu possibile realizzare per le allora limitate risorse economiche dello studio gainax…

    il primo film, l’ho visto ed è bellissimo, speriamo si mantenda su questi livelli fino all’ultimo.

    Pubblicato da anonimo | 23 maggio 2008, 18:59
  2. argh, maledetto login, ero io qua sotto 🙂

    Pubblicato da Chrono87 | 23 maggio 2008, 19:01

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