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Licantropia

Licantropia Evolution, Licantropia Apocalypse e Licantropia sono una trilogia di film canadesi davvero interessanti.
Camuffati da film horror di serie B, riescono a convincere in maniera davvero terribile di come una cosa così "cool" come l’essere un licantropo (vedi Underworld e tutti gli altri horror sovrannaturali in circolazione) possa essere in realtà una maledizione.


Licantropia Evolution (Ginger Snaps)

Il primo film della serie, datato 2000, ci presenta le due sorelle Brigitte e Ginger.
Due "emo", emarginate dalla società che detestano, sole e solitarie, ma unite imprescindibilmente.
Quando Ginger viene morsa da una strana bestia la vita di entrambe sarà sconvolta.
Se infatti da un lato la ragazza si sentirà più viva, più consapevole di se stessa, dall’altro sarà preda di una passione e una ferocia inaudite, che la trascineranno verso il baratro della sua umanità.
Non solo la sua personalità risulterà cambiare, ma anche e soprattutto il suo corpo.
Velata metafora della maturazione sessuale femminile e camuffato (soprattutto dal trailer qui sotto) da teen movie un po’ atipico, in verità il film è una vera tragedia in grado di catturare nonostante alcuni cliché ma anche grazie a trovate interessanti e originali.

IL TRAILER


Licantropia Apocalypse (Ginger Snaps Unleashed)

Più maturo dal punto di vista delle tematiche, più crudo dal punto di vista umano e assolutamente più triste, il secondo film della serie vede come protagonista Brigitte.
Dopo gli avvenimenti del primo film si trova a dover affrontare una vita da fuggiasca, alla ricerca di una cura per se stessa, che sta subendo lo stesso inevitabile cambiamento della sorella.
Il film si svolge prevalentemente all’interno di un centro di recupero per giovani ragazze con problemi sociali o di dipendenza, e i personaggi che lo popolano sono squallidamente reali e perfettamente credibili, intriganti e spaventosamente veri.
C’è l’inserviente che si approfitta delle ragazze in cambio di favori, c’è la piccola semi-autistica, c’è la classica stronza, la direttrice tormentata dal suo passato e c’è Brigitte.
Solo lei sa di cosa ha bisogno, solo lei sta cercando di porre rimedio al suo problema, ma si trova da sola a dover combattere con l’incomprensione della gente oltre che con la sua "malattia".
Un altro film interessantissimo, che trasporta nella licantropia un altra problematica giovanile (quello delle dipendenze) senza riuscire a dare però una vera risposta e lasciando lo spettatore, a fine film, davvero sconvolto con un finale tremendamente cattivo.
Il migliore dei tre forse.

IL TRAILER


Licantropia (Ginger Snaps Back: the Beginning)

Ginger Snaps Back è sicuramente il più commerciale dei tre film, non solo per la qualità quasi hollywoodiana della pellicola e della produzione, ma anche per le tematiche.
Abbandonati i problemi sociali e ledifficoltà giovanili, questo film ambientato nel 1800 vede ancora le due sorelle alla disperata ricerca di sfuggire al "virus" che, già lo sappiamo, le troverà comunque.
Una specie di leggenda totemica che le vede legate al lupo e al suo sangue in maniera predeterministica e indissolubile, ma che risulta un po’ forzato anche se di sicuro impatto.
Brigitte e Ginger sono orfane, e giungono ad un forte sotto assedio da dei Wendigo, il nome usato dagli indiani per definire i licantropi (e anche i demoni più in generale).
All’interno del forte dovranno attraversare una situazione difficilissima di convivenza sotto stress, confrontandosi con tutti i suoi abitanti, scoprendo i loro segreti, scontrandosi con le loro manie e paranoie, e cercare di sopravvivere alla minaccia comune.
Licantropia non è un brutto film, ma risulta un po’ banalotto e ridondante, soprattutto se paragonato ai due altri più particolari capitoli della serie.

 

IL TRAILER

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Discussione

6 pensieri su “Licantropia

  1. non mi ispirano affatto, ma gli darò un’occhiata comunque 🙂

    Pubblicato da Testavuota | 18 gennaio 2009, 09:24
  2. Ciao Kalyth, perdonami se ti scrivo in questo modo, ma volevo contattarti senza dovermi iscrivere a splinder 🙂
    Sono di Milano, e sto cercando una compagnia per giocare a mondo di tenebra. Ho giocato, qualche annetto fa, qualche partita al caro vecchio Vampires (dark ages), e volevo riprendere questa sana abitudine. Ti scrivo perchè qui a Milano non ho tanti contatti in questo mondo., ed ho visto che lasciasti un annuncio (nel 2007) nel quale ricercavi giocatori. Ti ringrazio per ogni informazione che mi darai, ti lascio la mia mail: alce_nero_82@yahoo.it
    un saluto, e grazie

    Marco

    Pubblicato da anonimo | 25 gennaio 2009, 12:45
  3. complimenti, anch’io di recente ho recensito una trilogia in un post solo, noto assonanze nel modo di recensire, anche se i gusti mi paiono profondamente lontani 🙂

    Pubblicato da LifeIsAFlag | 27 gennaio 2009, 14:05
  4. ho conosciuto questa trilogia un paio d’anni fa e ne sono diventato immediatamente fan. consigliatissima.

    Pubblicato da Chrono87 | 5 febbraio 2009, 18:42
  5. edo ma che merda di film vedi?tutto horror e sempre ste cazzate con lupi e altro?mah….

    Pubblicato da anonimo | 10 febbraio 2009, 06:18
  6. ciao io o visto tutti e 3 i film e o solo 12 anni!!!! sono bellissimi ma troppe cene di sesso!!!

    Pubblicato da anonimo | 9 ottobre 2009, 13:17

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