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live, musica

Michael Jackson – The Immortal

Sono passati già 4 anni dalla scomparsa di Michael Jackson. Il Re del Pop, una delle figure più influenti della scena musicale del mondo, è passato alla storia e si è trasformato in un mito. Un mito che viene e verrà ricordato dai fan (ma non solo) per sempre. E dopo il successo di due spettacoli come Alegria e Love (quest’ultimo ispirato alle musiche dei Beatles), Le Cirque du Soleil è finalmente arrivato anche in Italia con Immortal, show dedicato appunto al compianto Michael Jackson.

Ed era inevitabile, vista la teatralitá e la spettacolarità delle coreografie e dei video musicali che hanno contraddistinto la carriera di Jacko, che qualcuno non cercasse di creare uno show come questo. Immortal è, in quanto opera del Cirque du Soleil, uno spettacolo all’avanguardia, che unisce in maniera pressoché perfetta acrobazie, danza, narrazione, musica ed effetti speciali. Se l’ispirazione per uno show tale poi è rappresentata dall’immaginario legato a MJ, il risultato non può essere che incredibile. Durante le due ore di spettacolo, lo spettatore viene accompagnato attraverso le vita del Re del Pop, ma in maniera non lineare: non si tratta di un banale racconto della sua vita, bensì di una sorta di visione onirica in cui ci vengono mostrate tutte le diverse incarnazioni del mito. Nella prima parte incontriamo il duro di Beat It, il ricercato di Smooth Criminal e ancora il mostro di Ghost e Thriller. Nella seconda parte invece ci viene presentato il suo lato umano, dal bambino talentuoso all’artista impegnato, dall’inguaribile sognatore alla perseguitata pop-star. E il tutto viene fatto con un mix perfetto di arte visiva, musica, balletto, e arte circense. Non solo tutti gli interpreti sono incredibilmente bravi (siano essi trapezisti, acrobati, ballerini o musicisti), ma forti di una regia fenomenale e una scaletta che comprende alcuni dei pezzi migliori e più famosi della musica degli ultimi 30 anni, riescono a coinvolgere ed emozionare in modo perfetto.

Purtroppo però, a mio avviso è stato fatto un errore. Tutta la produzione video/disco-grafica di Michael Jackson è sempre stata caratterizzata da un elemento fondamentale: Michael Jackson. Ovvio, con la sua scomparsa avere un suo spettacolo sarà impossibile ormai, ma durante le due ore di Immortal c’è tanto tributo, tanto spettacolo ma poco Michael Jackson. Era più un “parliamo di” piuttosto che “eccovi MJ”; con anche dieci persone sul palco allo stesso tempo, mentre dei trapezisti vestiti da pipistrello spiegano enormi ali restando appesi a testa in giù, mummie ballano sulle note del remix di Thriller mentre zombie saltano da una lapide all’altra e una band di musicisti bravissimi viene mostrata sugli schermi, manca un vero protagonista. Nei video, o nei live, il vero effetto speciale, il vero punto di riferimento, era lui. E sarebbe bastato dotare ogni scena/brano di un MJ di turno per ottenere la perfezione.

Con questo non voglio dire che lo spettacolo non mi sia piaciuto, anzi! Chi mi conosce sa quanto io sia legato ad album come Thriller, Bad e Dangerous (coi quali sono praticamente cresciuto) e quanto Michael Jackson rappresenti per me un vero idolo, quindi sentire la sua voce, fare finta di stare assistendo a un suo terzo concerto (ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo 2 volte da ragazzino) e non riuscire a stare fermo un secondo mi ha emozionato parecchio!  Ci sono stati un paio di momenti un po’ forzati (Will You Be There ad esempio), ma per la maggior parte dello spettacolo mi sono trovato davanti a vere perle: la sfida chitarra elettrica-violoncello sull’assolo di Beat It, gli acrobati che si incrociavano in aria sulle note di Scream, la meravigliosa rappresentazione di due trapezisti di I Just Can’t Stop Loving You a 10 metri d’altezza, le tute luminose sul mix di Billie Jean, i soldati futuristici di They don’t Care About Us e i ringraziamenti finali con Man in the Mirror sono solo alcuni degli esempi dello spettacolo al quale ho appena assistito.  Uno spettacolo che rende giustizia a una delle figure musicali più importanti del ventesimo secolo.

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Discussione

Un pensiero su “Michael Jackson – The Immortal

  1. solo…… emozionante,fantastico,meraviglioso. grazie!!!!!

    Pubblicato da paolo | 24 febbraio 2013, 19:05

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