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live, metal, musica

Avantasia live@Alcatraz (16/04/2013)

Tre ore e mezza. Tre ore e mezza di musica perfetta.
Lasciate stare il genere, vista la proposta musicale del dream team formato da Tobias Sammet (ormai nel lontano 1999) qui si travalica ogni classificazione.
Che si tratti di aggressive canzoni power metal, di divertenti brani hard rock, di ballad più facili o lunghissime suite, vedere la combo che risponde oggi al nome Avantasia all’opera è un’esperienza unica.
A sfregio degli avvertimenti e dei rischi derivanti dal presentare una scaletta così lunga, la band prevalentemente tedesca ha messo in scena un’opera monumentale, andando a pescare da praticamente tutti e sei i dischi prodotti in studio fino a oggi, e nonostante l’ultimo, The Mystery of Time, sia di fine marzo, i fan erano già a loro agio con i pezzi nuovi e le relative lyrics.
Impossibile negare ai musicisti e cantanti sul palco una perizia e un savoir faire che rasenta la perfezione, sia per quel che riguarda i membri fissi del gruppo, sia per quel che riguarda i (tanti) ospiti che stanno seguendo il tour di Sammet e soci. Se infatti anche il solo Sammet sarebbe stato in grado di presentare i brani da solo (con mio grande stupore: non pensavo, a sentire alcuni live passati, che riuscisse a tenere così bene e con una voce così potente anche “al naturale”), i vocalist chiamati a interpretare i pezzi con lui sono stati non solo in grado di non far sentire per niente la mancanza del dipartito Jorn Lande (colossale voce di diverse band come Materplan, Vagabond, Ark, Millenium e da sempre vocalist del progetto di Sammet), ma anzi, hanno saputo creare un amalgama perfetto a connubio del comparto strumentale.
Oltre alla “solita” Amanda Somerville, corista bella e dalla voce angelica, le performance del gruppo sono state supportate da talenti quali Eric Martin (Mr. Big), Michael Kiske (ex-Helloween/Unisonic), Bob Catley (Magnum), Ronnie Atkins (Pretty Maids) e Thomas Rettke (Heavens‘ Gate).

Il reparto strumentale ha visto invece reggere per tutta la durata della performance Felix Bohnke (batterista degli Edguy), Oliver Hartmann (chitarrista degli At Vance), il “solito” Sascha Paeth (produttore e chitarrista di tantissimi progetti metal europei tra cui Edguy e Avantasia ovviamente, ma anche Epica, Rhapsody, Kamelot, After Forever, Heaven’s Gate e via dicendo) e Michael Rodenberg  (“Miro”) alle tastiere.
Insomma, un’esibizione davvero perfetta, con scambi di ruoli alla voce per gli ospiti e una partecipazione dei fan come solo le migliori band metal sanno creare.
Tobias Sammet è un intrattenitore nato, e riesce a far sorridere in più occasioni, chiacchierando e introducendo i suoi pezzi e le star in modo egregio.
Tra gli highlights della serata sicuramente ci sono da annoverare l’ingresso sul palco di Michael Kiske, adorato dai metalheads italiani, che su Reach Out for the Light ha praticamente tirato giù l’Alcatraz, la prima location al chiuso del tour di presentazione di The Mystery of Time.
Ma anche l’interpretazione madornale di Scales of Justice da parte di Thomas Rettke o  quella di Oli Hartmann di Stargazers, che non mi aspettavo davvero!
Il resto del concerto si è tenuto su livelli che rasentano la perfezione con duetti incredibili, cambi di tempo e di ritmi studiati meticolosamente per permettere una durata tale senza sbavature.
Una (lunga) lezione di maestria, umiltà e affetto per i fan. Mitici, tutti quanti.

La scaletta (cliccate sui titoli evidenziati per vedere la registrazione)

01. Spectres
02. Invoke the Machine
03. Black Orchid
04. Reach Out for the Light
05. Breaking Away
06. The Story Ain’t Over
07. The Great Mystery
08. Scales of Justice
09. What’s Left of Me
10. Promised Land
11. Sleepwalking
12. The Scarecrow
13. Stargazers
14. Farewell
15. Shelter from the Rain
16. In Quest For
17. The Wicked Symphony
18. Lost in Space
19. Savior in the Clockwork
20. Twisted Mind
21. Dying for an Angel

Encore:

22. The Seven Angels
23. Avantasia
24. Sign of the Cross

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Discussione

Un pensiero su “Avantasia live@Alcatraz (16/04/2013)

  1. scusa ma il bassista non era Eggi!!!!

    Pubblicato da barbara | 17 aprile 2013, 11:20

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