you're reading...
3DS, fantasy, RPG, videogames

Fire Emblem: Awakening

Capolavoro. Capolavoro fatto e finito, senza se e senza ma. Recensione finita. Uscite e andate a comprarlo, insieme a un 3DS, se non l’avete. Perché sì, Awakening è uno di quei giochi che giustifica da solo l’acquisto di una console, una killer application, come si suol dire. Quindi avanti, da bravi aprite un’altra finestra del browser e compratelo su Amazon. O accendete il 3DS e scaricatelo dall’eShop. O ancora andate a comprarlo e poi tornate qui a leggere, la recensione non scappa.

OK, fatto? Bravissimi, non ve ne pentirete. Vi garantisco che sono i 45 euro (circa) meglio spesi degli ultimi mesi per quel che riguarda il rapporto qualità+ore di gioco/prezzo. Certo, potreste anche evitare di prenderlo se vi fanno proprio schifo: – i giochi strategici alla Final Fantasy Tactics – cutscene perfette in stile anime – i giochi difficili ma in grado di dare una soddisfazione incredibile.

Perché Fire Emblem: Awakening è tutto questo e molto altro. Ennesimo capitolo di una serie che è arrivata in occidente solo a partire dal suo nono capitolo, sempre e rigorosamente su console Nintendo creata da Intelligent System (gli stessi di Advance Wars), Awakening saprà conquistarvi per tantissimo tempo, mettendo alla prova le vostre abilità di strateghi innumerevoli volte. In questo nuovo gioco, troverete tutte le caratteristiche chiave del franchise (e del genere a cui appartiene): battaglie a turni che vedranno schierate le vostre forze (selezionabili prima del combattimento) contro quelle nemiche. Ogni volta che porterete un attacco l’unità che difende potrà contrattaccare (e lo stesso vale per le vostre) con un sistema che prende “carta-sasso-forbice” (come in Advance Wars) ma lo amplia e lo modifica a necessità in base al terreno, alle armi, al livello della vostra unità, e molte altre variabili di circostanza. Tra una battaglia e l’altra potrete personalizzare e gestire il vostro esercito acquistando risorse nei vari villaggi o città incontrati, far cambiare classe ai personaggi e via dicendo.

I protagonisti della storia sono il Principe Chrom di Ylisse e i suoi amici, soldati, maghi, cavalieri e quant’altro, oltre al vostro alter-ego, prima innovazoine rispetto agli altri titoli della serie. Per la prima volta infatti vi verrà chiesto di creare un vostro personaggio che ricoprirà il ruolo di comandante sul campo insieme a Chrom. Privo di memoria, il vostro Avatar sarà salvato dal principe ed entrerà a far parte delle forze di Ylisse, in guerra con la nazione di Plegia (mi fermo qui per evitare spoiler). Altra novità è costituita dalla possibilità di far evolvere le relazioni tra i personaggi. Combattendo fianco a fianco e supportandosi a vicenda infatti le vostre unità svilupperanno delle affinità che consentiranno loro di combattere meglio quando accompagnati dai loro “migliori amici”, che li copriranno, attaccheranno al loro fianco, e daranno loro dei bonus alle statistiche. Questo livello di affinità può andare da C ad A tra epsonenti dello stesso sesso, mentre tra uomo e donna sarà possibile raggiungere il livello S, con conseguenti sviluppi narrativi come il matrimonio e la nascita dei figli, che incarneranno alcune caratteristiche dei due genitori e possono essere quindi visti come degli investimenti futuri per la seconda metà del gioco.

La saga di Fire Emblem è sempre stata famosa per la sua difficoltà, soprattutto perché una delle caratteristiche fondamentali è la morte permanente dei personaggi: una volta caduto sul campo, un soldato (a meno che non sia indispensabile per la trama) morirà definitivamente. Questa opzione, forse un po’ ostica per i novellini, si è sempre rivelata una meccanica atta ad innalzare il livello di attenzione del giocatore, che si troverà a dover affrontare delle vere e proprie partite a scacchi in cui anche la minima distrazione può significare un malus per tutto il resto della storia. In Awakening, proprio per evitare di scoraggiare i più, questa modalità è disattivabile, e insieme alla possibilità di scegliere il livello di difficoltà, lo rende perfetto per tutti! Ovviamente il consiglio è quello di giocarlo a livello Difficile e con permadeath attivata in modo da vivere a pieno le emozioni che il gioco offre. E se qualcuno dovesse venire colpito a morte, basterà premere L+R+Start per resettare il gioco e ricaricare la partita per riprendere il combattimento dall’inizio. Oltre alle battaglie fondamentali per il proseguire della storia, giornalmente vedrete apparirne di facoltative sia in termini di combattimenti casuali che di appendici. Se le prime saranno solo scontri atti a farvi ottenere esperienza e oro, le seconde saranno in grado di aggiungere dettagli alla storia, personaggi secondari e scontri più impegnativi.

E non è finita. Come se tutto quanto appena detto non fosse abbastanza per confezionare un titolo complesso ma non frustrante, giocabile ma mai scontato o banale, ci sono un sacco di possibità extra grazie alla tecnologia del 3DS. Parliamo di partite in multi tramite SpotPass e StreetPass, con la possibità di reclutare i personaggi degli altri giocatori incontrati. O ancora di scaricare materiale bonus come unità e oggetti derivati direttamente dai capitolo precedenti (alcuni sotto forma di DLC a pagamento, altri invece gratuiti) da reclutare a pagamento (per quantità di Oro esorbitanti) o da sconfiggere per convincerle a far parte del vostro esercito. Questi non saranno in grado di sviluppare relazioni coi vostri altri personaggi, ma possono costituire un’aggiunta interessante in caso vi servissero altre unità di uno stesso tipo e/o voleste fare esperienza in più, non senza toccare le memorie dei più nostalgici.

Il tutto confezionato in modo fantastico, con grafica splendida e ricca di dettagli, un 3D non facoltativo ma ben realizzato e una colonna sonora che occupa ben 4 dischi. Anche longevità e giocabilità sono alle stelle, con così tante e tali cose da fare che sarà difficilissimo lasciare il mondo di Chrom e dei suoi compagni una volta entrati. Insomma, su 3DS è impossibile negare che sia l’acquisto imprescindibile insieme a Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D.

Annunci

Discussione

Trackback/Pingback

  1. Pingback: Game of the Year 2013 | Distant Visions - 10 gennaio 2014

  2. Pingback: Kalyth vs the Backlog VI | Distant Visions - 1 febbraio 2017

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: